Passatelli in brodo

Con l’autunno sono finalmente tornate le mie amate minestre. Questo weekend il Lungo Capo era a Vicenza, a casa mia e l’ho rimpinzato di pasticcio e risotto, la domenica a pranzo ho preferito qualcosa di un po’ meno “mattonella” e ho deciso di fare i miei primi, primissimi passatelli. E ho anche deciso che non saranno gli ultimi. In realtà la voglia di passatelli ce l’avevo da una settimana, da quando ero stata al Fuori Modena qui da me a Vicenza e avevo preferito i tortelli di zucca (sinceramente non capivo la necessità di un altro ristorante da tigelle ma mi sono dovuta ricredere  perché questo è un vero – e ottimo – ristorante emiliano dal servizio attento e soprattutto caratterizzato da tanta pasta fresca fatta in casa).

Gli ingredienti sono pochi e semplici: uova, pan grattato e parmigiano… in più ho letto in internet che esiste una diatriba se sia opportuno aggiungere o meno noce moscata e scorza di limone grattugiata… io sono pro per entrambi! Il quarto ingrediente fondamentale è un brodo buono. Tutto qui, poche cose buone per un risultato gustoso e confortevole (nda: ma quanto mi piace l’espressione comfort food!?)

passatelli in brodo

Ingredienti per 4 persone:

  1. 3 uova (vanno pesate una volta sgusciate)
  2. parmigiano grattuggiato in quantità corrispondente a metà del peso delle uova
  3. pangrattato in quantità corrispondente a metà del peso delle uova
  4. un po’ di scorza di limone grattuggiato (un quarto di limone all’incirca)
  5. una generosa grattata di noce moscata
  6. una fettina di petto di pollo
  7. due coste di sedano
  8. due carote
  9. mezza cipolla
  10. 3 o 4 chiodi di garofano
  11. sale
  12. un ciuffo di prezzemolo
  13. un cucchiaio d’olio

passatelli in brodo

Inizio preparando l’impasto dei passatelli: sguscio e peso le uova (in media pesano 50 gr l’una), le sbatto in una terrina capiente e aggiungo pan grattato e parmigiano grattugiato in egual misura, aggiungo anche la scorzetta di limone e la noce moscata, quindi mescolo molto bene e impasto velocemente anche con le mani, quindi copro la terrina con la pellicola e la pongo in frigo per almeno un’ora, meglio due (sì, fare i passatelli è semplice ma serve un mucchio di tempo!).

passatelli in brodo

Una volta che l’impasto ha riposato utilizzo lo schiaccia patate per realizzare i passatelli, ovvero pongo un quarto dell’impasto alla volta, schiaccio per far fuoriuscire i passatelli dai fori e li taglio con il coltello quando arrivano a una lunghezza di 4 o 5 centimetri. Cerco di disporli belli larghi, non ammassati, su un vassoio ricoperto di carta forno e li lascio riposare un’altra mezz’ora.

passatelli in brodo

Nel frattempo preparo il brodo: mondo la cipolla, le carote e il sedano e le taglio a pezzi grossolani, inserisco i chiodi di garofano in un pezzetto di  cipolla per non disperderli  in un litro e mezzo d’acqua versando gli ingredienti a freddo, ovvero il pollo e le verdure. Scaldo l’olio sul fondo di una pentola, scotto la cipolla, quindi aggiungo sedano e carota e un litro e mezzo d’acqua fredda, infine aggiungo anche il pollo e un cucchiaio di sale (più o meno… io inizio tenendomi scarsa e assaggio alla fine perché nel frattempo l’acqua si consuma un po’. Porto l’acqua a bollore e lascio sobbollire con la fiamma al minimo per una quarantina di minuti, quindi aggiungo il prezzemolo tritato finemente.

Cuocio nel brodo i passatelli pochi alla volta e allo stesso modo  in cui si cucinano gli gnocchi, ovvero attendendo che riemergano in superficie e li recupero con la schiumarola. Solo una volta che i passatelli saranno nei piatti li irroro con il brodo caldo.

That’s all folks!

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