Verdure Nascoste (o stavolta meglio dire Frutta): Fibers Pancakes

Non so voi ma per me dal lunedì al venerdì la colazione è un veloce rito che ha lo scopo di incrementare la caffeina nel mio sangue assumendo allo stesso tempo del cibo solido. Sono solo pochi anni che faccio colazione, praticamente solo da quando sono diventata donatrice di sangue (a proposito, se non mi seguite fin dai primi post sicuramente non avrete letto il mio post sui pasti post donazione), da ragazza non potevo mangiare niente appena sveglia perché mi veniva la nausea, ora invece non potrei immaginare di non fare colazione, anche se non la faccio mai particolarmente abbondante: un mini-toast al formaggio, qualche biscotto o un pugno di creali con il latte.

Il week-end però è diverso, è speciale: sabato e domenica sono fatti per la colazione a letto, per attardarsi pigramente sorseggiando una centrifuga di frutta e per viziarsi con dolci fatti in casa. Soprattutto i pancake. I pancake il cui impasto è bene che riposi almeno mezz’ora prima della cottura e che quindi o si preparano la sera prima o è possibile farli solo nel fine settimana con taaaaaanto tempo davanti a sé. I miei amati pancake che vi ho già propinato in diverse versioni. E che ora vi propongo in una versione super salutare, ricca di fibre e che mi consente di riutilizzare gli scarti della centrifuga (e sapete bene ormai quanto io ci tenga a realizzare preparazioni recuperando scarti e ingredienti poveri). Tra centrifuga e dolci ci si può pappare una grande quantità di frutta senza quasi neanche accorgersene, anche chi non ama particolarmente mangiare la frutta potrà fare il pieno facilissimamente. Il giorno che ho fatto questi avevo fatto la centrifuga con queste dosi per persona: due kiwi, un mandarino, una carota e una spruzzata di succo di limone. Ho messo in un colino per un po’ le fibre di scarto della centrifuga (me ne servivano 4 cucchiaiate abbondanti) e nel frattempo ho preparato gli altri ingredienti:

  1. 125 g di farina 00
  2. 2 cucchiai di zucchero
  3. 10 g di lievito in polvere
  4. 230 ml di latte (di solito ne metto
  5. 30 g di burro
  6. 1 uovo

Di solito utilizzo un po’ più di latte ma le fibre per quanto siano state scolate contengono ugualmente acqua.

pancake fibre frutta

Il procedimento è il solito che uso sempre: faccio fondere il burro, lo lascio intiepidire nel suo pentolino, nel frattempo mescolo in una terrina farina, zucchero e lievito. Aggiungo al burro il latte e l’uovo sbattuto, quindi piano piano mescolo il contenuto della terrina della farina a quella degli ingredienti liquidi e incorporo la frutta, quindi lascio riposare la pastella Scaldo bene bene la padella antiaderente non imburrata e verso al centro un mestolino di pastella.

pancake fibre frutta

Quando compaiono le bollicine in superficie giro il pancake sull’altro lato e dopo circa un minuto lo metto nel piatto, naturalmente procedo fino ad esaurimento della pastella. I pancake caldi sono pronti per essere irrorati con abbondante, meraviglioso sciroppo d’acero. Sciroppo d’acero originale originalissimo, arrivato dal Canada espressamente per me grazie alla mia cara amica Alexandra. E dopo questi pancake (serviti chiaramente con la centrifuga) si possono fare ottimi piani per il week end perché non si può che essere di ottimo umore!

That’s all folks!!

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